TAG Festival — Trame Artistiche Gelesi porta l’opera lirico sinfonica nella suggestiva cornice delle Mura Timoleontee del Parco Archeologico di Caposoprano, a Gela, dove l’arte espressiva, il riscatto sociale e la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico si fondono per dare vita a un inno all’inclusione sociale.
Il festival è promosso da INTENTS, cooperativa sociale che organizza iniziative, eventi e spettacoli per favorire l’inclusione di persone con disabilità attraverso le arti espressive e figurative. Gode del contributo del Comune di Gela e del Parco Archeologico di Gela, del patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana, dell’Assessorato regionale del Turismo, Sport e Spettacolo e dell’Archeoclub d’Italia, oltre al sostegno di aziende del territorio. È parte del palinsesto Gela Med 2026.
Una produzione lirico sinfonica che rispetta pienamente la partitura originale: cast di rilievo nazionale e internazionale, orchestra e coro dal vivo, esecuzione interamente acustica, senza tagli né supporti registrati.
Quando la luce del giorno scivola sulle mura e la pietra cambia colore, l’attesa si fa musica. L’accordo dell’orchestra non è solo preparazione: è il primo battito dello spettacolo.
Un modello di inclusione autentica e trasversale: le persone con disabilità coinvolte sono pienamente integrate nell’organizzazione e nella produzione del festival, e la loro presenza paritaria fa di ciascuno un membro fondamentale della squadra.
Gli eventi non hanno finalità speculative: ogni risorsa generata attraverso le liberalità raccolte per i titoli di accesso sarà reinvestita nella copertura dei costi di produzione e nella prospettiva di avviare a Gela l’Accademia AVALON. A ogni ordine online si aggiunge €1 di commissione di servizio.
La Traviata è il celebre melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi che racconta la tragica storia d’amore tra la cortigiana parigina Violetta Valéry e il giovane Alfredo Germont.
Cavalleria Rusticana è l’opera, in un atto, di Pietro Mascagni, che narra un dramma di gelosia e onore nella Sicilia rurale dell’Ottocento.
La Traviata di Giuseppe Verdi racconta la tragica storia d’amore tra la cortigiana parigina Violetta Valéry e il giovane nobile Alfredo Germont. Costretta dal padre di lui a rinunciare alla loro relazione per non compromettere il buon nome della famiglia, Violetta si separa da Alfredo tra grandi sofferenze. L’uomo, ignaro del reale motivo dell’addio e accecato dalla gelosia, la umilia pubblicamente durante una festa. Solo in punto di morte, consumata dalla tisi, Violetta riceve il perdono e il ritorno di Alfredo, ma è troppo tardi e la giovane spira tra le sue braccia.
Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni si svolge in un piccolo paese siciliano nel giorno di Pasqua ed è incentrata sulla travolgente gelosia. Turiddu torna dal servizio militare e scopre che la sua ex fidanzata Lola ha sposato il carrettiere Alfio, spingendolo a rifugiarsi tra le braccia di Santuzza. Consumata dal rimorso e dal dolore, Santuzza rivela ad Alfio la relazione clandestina tra Lola e Turiddu. Accecato dall’onore ferito, Alfio sfida Turiddu a duello e lo uccide fuori dal paese. La tragedia si conclude con il disperato grido di Santuzza e della madre di Turiddu che annunciano la morte del giovane.
Il TAG Festival, in Sicilia unico nel suo genere, porta sul palco l’opera lirica e la grande musica sinfonica attraverso il talento di artisti e maestranze altamente professionali, e il coinvolgimento di persone con disabilità psichica.
Il festival si prefigge la fusione delle arti visive ed espressive con l’inclusione sociale, e vuole dimostrare che l’espressione artistica non conosce limiti fisici o cognitivi, ed è capace di trasformare la diversità in una risorsa creativa itinerante. Ogni persona con disabilità coinvolta ha un ruolo.
In scena e nei ruoli tecnici di sala.
Scene, costumi, attrezzeria: mestieri veri.
Accoglienza, accettazione, logistica della serata.
L’esecuzione di due opere liriche sinfoniche e l’avvio della realizzazione di un’accademia di arti visive e mestieri dello spettacolo.
Ogni risorsa generata attraverso le liberalità raccolte per i titoli di accesso sarà reinvestita nella copertura dei costi di produzione e nella prospettiva di avviare a Gela l’Accademia AVALON, un’accademia di arti espressive e di formazione professionale dedicata a soggetti con disabilità.
La liberalità parte da un importo legato ai posti scelti, che serve ad assicurare la copertura dei costi di produzione. Da lì in su decidi tu: se condividi la nostra visione puoi contribuire con importi maggiori.
Ogni liberalità può essere versata soltanto con mezzi tracciabili e riceve la propria ricevuta, valida ai fini fiscali e di legge.
Ai fini della massima trasparenza pubblichiamo sul sito istituzionale quanto è stato raccolto e come è stato speso.
Perché non si compra un biglietto, perché la liberalità non si restituisce e come si cede il posto a un’altra persona: leggi le domande frequenti.
Gli spettacoli iniziano alle ore 20:00. L’accesso all’area è consentito dalle ore 19:00. Conviene arrivare presto: la luce sulle mura al tramonto è parte del motivo per cui siamo qui.
Seduta su sedie non imbottite, sulla spianata davanti alle mura. Porta una stola: dopo il tramonto rinfresca. In caso di pioggia si recupera nella data indicata sul titolo di accesso.
Posti riservati a persone con disabilità e accompagnatore. Prenotazione diretta al 380 7529305.