Domande frequenti

Come funziona,
e perché funziona così.

Qui non si compra un posto: si sostiene un progetto, e il posto è il modo in cui ti diciamo grazie. Da questa differenza discende tutto il resto.

Si compra un biglietto?

No. Il TAG Festival non vende biglietti: rilascia un titolo di accesso a chi sostiene il progetto con un’erogazione liberale. Non è una formula di cortesia, è la natura dell’operazione. Chi versa non compra uno spettacolo: sostiene un progetto di inclusione di persone con disabilità e, come ringraziamento, riceve un posto alla serata. INTENTS soc. coop. è un ente del Terzo settore e ne adotta le regole.

Quanto si versa?

La liberalità parte da 55, 45 o 35 euro secondo il settore scelto: è la soglia sotto la quale la raccolta non copre i costi della serata. Da lì in su decidi tu, e chi dà di più sostiene di più il progetto. Alle richieste online si aggiunge 1 euro di commissione di servizio. Ogni liberalità va versata con mezzi tracciabili e riceve una ricevuta valida ai fini fiscali.

La liberalità si può farsi restituire?

No, la liberalità non si restituisce. Una liberalità è una donazione a sostegno di un progetto, non l’acquisto di un servizio: a fronte del versamento viene emessa una ricevuta valida ai fini fiscali, e quel documento certifica una donazione già destinata al progetto.

Anche a voler ragionare come per un normale biglietto si arriva allo stesso punto: il diritto di ripensamento non si applica agli spettacoli con una data precisa. Lo prevede l’art. 59 del Codice del consumo, che esclude il recesso per i servizi ricreativi con data o periodo di esecuzione determinati.

Chi non può più venire, però, non perde il posto: può cederlo a un’altra persona. Qui sotto come si fa.

Non posso più venire: posso dare il posto a un’altra persona?

Sì. Il titolo di accesso è nominativo, ma il nome si cambia. Scrivi a prenotazioni@tagfestival.it indicando il riferimento del tuo titolo (il codice tipo TAG-XXX-XXX che trovi nell’email) e il nome e cognome di chi verrà al posto tuo. Riemettiamo il titolo intestato a lei e il vecchio codice smette di valere: al varco si entra una volta sola.

Il cambio del nome comporta una liberalità aggiuntiva di 5 euro: copre il lavoro di riemissione e resta comunque destinata al progetto. Scrivici appena lo sai, perché serve il tempo materiale per rifare il titolo prima della serata.

Perché un’opera lirica per parlare di disabilità?

Perché lo spettacolo non è il fine, è il mezzo. Serve a combattere lo stigma della disabilità e a creare occasioni concrete di inclusione sociale e occupazionale: le persone con disabilità non stanno in platea come ospiti, lavorano alla produzione.

Le liberalità raccolte coprono i costi della manifestazione e finanziano l’avvio dell’Accademia AVALON, che forma alle arti visive e ai mestieri dello spettacolo. È l’unico motivo per cui questo festival esiste: la serata passa, l’accademia resta.

Che ricevuta ricevo?

Una ricevuta numerata, intestata a chi ha effettuato il versamento, valida ai fini fiscali, inviata per email insieme al titolo di accesso. Le erogazioni liberali verso gli enti del Terzo settore danno diritto ad agevolazioni fiscali: quale spetti a te dipende dalla tua posizione, chiedilo al tuo commercialista. È anche il motivo per cui il versamento deve avvenire con mezzi tracciabili.

E se piove?

Lo spettacolo si tiene all’aperto, sulla spianata davanti alle mura. In caso di maltempo si recupera nella data indicata sul titolo di accesso, che resta valido senza doverne chiedere un altro.

Ci sono posti per persone con disabilità?

Sì: cento posti sono riservati a persone con disabilità e al loro accompagnatore. Si prenotano telefonicamente al 331 3736234, senza passare dalla richiesta online.

A che ora si inizia, e dove si entra?

Entrambi gli spettacoli iniziano alle ore 20:00, l’accesso all’area è consentito dalle ore 19:00. Si tengono alle Mura Timoleontee di Gela, dentro il Parco Archeologico di Caposoprano: non sono un teatro antico ma le fortificazioni greche del IV secolo avanti Cristo, e palco e platea stanno sulla spianata a fianco delle mura. Conviene arrivare presto: la luce sulle mura al tramonto è parte del motivo per cui siamo qui.

Non ho ricevuto il titolo di accesso

Controlla prima la posta indesiderata: arriva da prenotazioni@tagfestival.it. Se non c’è, scrivici a quello stesso indirizzo con nome e cognome di chi ha fatto la richiesta: lo rimandiamo subito.